Le Unità di Protezione delle Donne (YPJ) rappresentano uno dei fenomeni più significativi della storia contemporanea del Medio Oriente. Nate nel 2013 nel contesto della guerra civile siriana, queste unità militari femminili curde sono diventate il simbolo di una resistenza che unisce autodifesa, emancipazione e lotta contro il terrorismo jihadista....

Le mutilazioni genitali femminili costituiscono una delle più gravi e pervasive forme di violenza di genere ancora praticate nel mondo contemporaneo. Esse non rappresentano una tradizione culturale in senso antropologico nobile, né una manifestazione di identità collettiva, ma una pratica lesiva fondata sulla subordinazione strutturale del corpo...

Il 25 novembre non è un appuntamento rituale, ma un esame di coscienza collettivo. Ogni anno questa data ci impone di misurare la distanza tra i principi solenni della nostra civiltà giuridica e la realtà di una violenza che continua a colpire le donne in ogni parte del mondo. La violenza di genere non è una questione privata, né il...

La Giornata internazionale dell’avvocato, celebrata il 3 febbraio, è molto più di una ricorrenza simbolica: è un momento di riflessione collettiva sul ruolo della difesa tecnica, sull’accesso effettivo alla giustizia e sulla tenuta dello Stato di diritto in contesti nazionali e sovranazionali. In un’epoca segnata da crisi politiche, emergenze...

Il dato delle oltre settantamila vittime a Gaza segna un punto di non ritorno nel conflitto israelo-palestinese. Non si tratta più di una cifra affidata esclusivamente a fonti locali o a organizzazioni non governative, ma di un numero che entra stabilmente nel dibattito pubblico internazionale, perché riconosciuto, direttamente o indirettamente,...

La parola "remigrazione" non appartiene al lessico giuridico dello Stato costituzionale di diritto. Non è una categoria normativa, non è una nozione amministrativa, non è un istituto riconosciuto dall'ordinamento interno né da quello europeo o internazionale. È un termine ideologico, costruito e diffuso in ambienti dell'estrema destra europea, che...

L'autolesionismo non è ricerca di attenzione, ma spesso un linguaggio silenzioso del dolore psichico. Ridurlo a gesto impulsivo significa tradire la complessità del fenomeno e, soprattutto, sottrarre dignità a chi utilizza il proprio corpo come luogo di espressione di una sofferenza non altrimenti comunicabile.

Il 15 febbraio si celebra la Giornata internazionale contro il cancro infantile, una ricorrenza che impone una riflessione giuridica profonda sul diritto alla cura e sull'obbligo pubblico di sostenere la ricerca pediatrica come priorità costituzionale.

Sarajevo è oggi una delle capitali europee con i più alti livelli di inquinamento atmosferico, soprattutto nei mesi invernali. Non si tratta di un evento eccezionale, bensì di una crisi strutturale che si ripete ciclicamente e che incide in modo diretto sulla salute pubblica, sull'ambiente e sulla dignità delle persone. L'emergenza smog nella...

Nei reparti ospedalieri italiani, soprattutto nelle ore notturne, la gestione del personale ha assunto da tempo tratti strutturalmente critici. Turni di dodici ore consecutive, spesso affrontati da équipe ridotte all'osso, non rappresentano più un'eccezione emergenziale ma una prassi ordinaria. Una normalizzazione silenziosa che incide direttamente...

Il 2 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle zone umide, una ricorrenza che non può essere ridotta a un esercizio simbolico, perché tocca uno dei nodi strutturali della crisi ambientale globale. Le zone umide non sono spazi residuali né territori improduttivi da sacrificare in nome dello sviluppo: sono infrastrutture ecologiche fondamentali,...

La COP30 si è conclusa a Belém con un risultato complesso: un insieme di avanzamenti, compromessi e mancanze che riflettono la fatica del multilateralismo nel fronteggiare l'emergenza climatica. Non si può parlare di fallimento, ma neppure di svolta storica. Il vertice ospitato nel cuore dell'Amazzonia, luogo altamente simbolico, ha mostrato con...

La salute del nostro pianeta continua a peggiorare ogni giorno di più. Gli individui che subiscono le conseguenze del degrado degli ecosistemi sono tre miliardi, però inesorabilmente tale cifra è destinata a salire nei prossimi decenni; ogni anno nove milioni di morti premature sono provocate da alti livelli di inquinamento, ed infine più di un...