Una stazione ferroviaria non è una frontiera esterna. Una questura non è automaticamente una zona di transito. E il confine tra Italia e Slovenia non cambia natura giuridica soltanto perché vengono ripristinati i controlli di polizia. Sono affermazioni apparentemente elementari, ma è stato necessario l'intervento del Tribunale di Trieste per...
GIURISPRUDENZA
La famiglia viene frequentemente celebrata come fondamento della società, ma la retorica istituzionale perde credibilità quando non è accompagnata da servizi pubblici accessibili, continui e adeguatamente finanziati. Sostenere le famiglie non significa soltanto riconoscerne astrattamente il valore, bensì intervenire nei momenti in cui la...
Prima ancora di esaminare il contenuto delle misure annunciate dal Governo, occorre compiere un'operazione di chiarezza giuridica. Quello che nel dibattito pubblico viene ormai indicato come "D.L. maranza" non corrisponde, allo stato, a un unico decreto-legge vigente. L'espressione, fortemente evocativa ma tecnicamente inesatta, sovrappone almeno...
Il porto di Trieste non è soltanto un'infrastruttura economica. È un elemento costitutivo della storia, della geografia e, in una certa misura, dell'identità istituzionale della città. Per questa ragione il dibattito sulla riforma della portualità italiana non può essere confinato alle commissioni parlamentari o agli ambienti specialistici. Le...
La storia di Lucia, una donna triestina di ottant'anni affetta da degenerazione corticobasale, riporta al centro del dibattito pubblico e giuridico una delle questioni più complesse e controverse del nostro tempo: il diritto di una persona gravemente malata di decidere come e quando porre fine alla propria esistenza quando la sofferenza è diventata...
23 maggio 1992: la strage di Capaci, Giovanni Falcone e la guerra della mafia contro lo Stato
Il 23 maggio 1992 non è soltanto una data della storia italiana: è una ferita costituzionale ancora aperta. Quel giorno, alle 17:58, sull'autostrada A29 nei pressi di Capaci, un attentato mafioso uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Circa...
Il decreto sicurezza è ormai diventato legge: la Camera lo ha approvato in via definitiva con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, dopo una seduta parlamentare lunga e fortemente conflittuale. Subito dopo, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge correttivo sui rimpatri volontari assistiti, intervenendo in particolare...
L'approvazione odierna al Senato del decreto-legge sicurezza non è un episodio ordinario di politica criminale: è un passaggio che interroga direttamente la qualità costituzionale della nostra democrazia. Il 17 aprile 2026 l'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato con modificazioni il disegno di legge di conversione del d.l. 24 febbraio 2026, n....
Decreto Sicurezza 2026: incentivi agli avvocati nei rimpatri e rischio per il diritto di difesa
La misura del Decreto Sicurezza 2026 che prevede un incentivo economico per i difensori coinvolti nelle procedure di rimpatrio volontario degli stranieri rappresenta un passaggio giuridicamente delicato e, sotto molti profili, problematico. L'ipotesi di riconoscere circa 615 euro, attingendo ai fondi di riserva del Tesoro, al buon esito della...
Trieste Silos, “Dux” Graffiti and Degradation: Asylum Law, the Constitution and State Responsibility
The graffiti reappear. And not in just any place.










