Gli esperti delle Nazioni Unite si augurano che la legalizzazione dell'aborto, approvata il 30 dicembre 2020, in Argentina sarà un modello per l'America Latina. Questa approvazione è stata molto elogiata e definita un "passo storico"; si auspica che l'Argentina possa trasformarsi "in un modello" per tutta l'America Latina "e oltre". Tutto questo è...
DONNE
Finalmente dopo decenni di lotte femministe, il Senato argentino ha approvato, questo mercoledì, l'aborto volontario nelle prime 14 settimane di gravidanza. La discussione parlamentare si è protratta fino a tarda notte; concludendosi con 38 voti favorevoli, 29 contrari e un astenuto.
#ZhangZhan: condannata per aver informato!
Il regime cinese di Xi Jinping, noto per la sua non libertà di stampa ed opinione, ha condannato l'ex avvocata 37enne Zhang Zhan a 4 anni di carcere. Da giugno è in sciopero della fame ed è alimentata forzatamente tramite sondino naso-gastrico, una pratica dolorosa come una vera e propria tortura che veniva applicata già ai tempi delle suffragette...
Il 10 dicembre 2020, la giornalista afghana Malalai Maiwand assieme al suo autista, sono stati uccisi a colpi di pistola a Jalalabad, la capitale della provincia di Nangarhar nell'est del paese al confine col Pakistan. Unica colpa della Maiwand è stata quella di difendere i diritti umani, in particolare quello all'istruzione delle bambine. Da...
Solo in Porto Rico, Cuba, Guinea e Uruguay l'aborto è legale. In tutti gli altri Stati dell'America latina, le donne al grido di: "aborto legal ya" (aborto legale subito), stanno combattendo da parecchio tempo.
#UbizCabs, i taxi rosa di Kinshasa
Nella Repubblica Democratica del Congo, dove guidare rimane una prerogativa maschile, Patricia Nzolantima (brillante manager laureata e con un master a Stanford e Harvard) nel 2019 ha deciso di investire in una start-up a Kinshasa. UbizCabs è un servizio taxi di alta gamma con il personale tutto femminile.
Il 25 novembre si celebra la giornata mondiale contro la violenza di genere, con l'obiettivo di sensibilizzare e porre in essere interventi.
Nasibe Semsai, senza hijab per la libertà!
Come si sa, da sempre le donne iraniane sono progressiste. Prima del regime degli Ayatollah che dal 1979 soffoca e reprime i diritti umani, le donne andavano in giro senza il hijab.
Ieri quando al TGR Sardegna hanno parlato di uno studio "Con gli occhi delle bambine" di Save the Children mi si è gelato il sangue perché al di là della mia patologia mi sento realmente fortunata.
Polonia, arretra sul fronte dell’aborto
I parlamentari del gruppo Legge e Giustizia (PiS), che è leader della maggioranza assoluta, hanno presentato richiesta alla Corte perché reputano l'aborto di feti con delle malformazioni una pratica che non rispetta la dignità umana e pertanto non rientra nella Costituzione. Ora il Tribunale Costituzionale è guidata dalla giudice Julia Przylebska,...










