#Colombia: la fondazione Niñas Sin Miedo sostiene le adolescenti vulnerabili

04.10.2021

La fondazione 'Niñas Sin Miedo' ragazze senza paura nasce dall'irrequietezza di rompere le paure della fondatrice Natalia Andrea Espitia Perilla; dice che "Tutto è iniziato perché qualcuno mi ha detto di smettere di piangere e imparare ad andare in bicicletta.". L'associazione si basa su un programma incentrato sull'educazione alla sessualità come strumento di cambiamento, per la prevenzione delle gravidanze indesiderate nelle adolescenti e nelle ragazze; ponendo l'accento sui diritti umani sessuali e riproduttivi, essenziali per la prevenzione e l'individuazione di situazioni di violenza nel corso della vita.

La fondatrice era una donna piena di paure ed insicurezze, in quanto nel 2013 ha subito un tentativo di abuso sessuale in una strada di Buenos Aires. Per questo aveva paura che le persone si avvicinassero, si vestiva come se volesse essere trasparente, viveva nella paura, senza avere fiducia in sé stessa e negli altri. A 27 anni non sapeva andare in bicicletta, però era determinato a provare; si è iscritta alla "Biciescuela", un progetto dove un gruppo di persone che insegnavano gratuitamente nel quale si imparava a connettere la mente con il corpo. Pedalare senza aiuto è stato un semplice e grande atto di sicurezza, come se si stesse prendendo una pillola che produce fiducia. Natalia Andrea Espitia Perilla quando ha imparato ad andare in bici ha ripreso fiducia in sé stessa, lasciando lontano la donna triste e timorosa; non aveva più terrore di indossare una gonna, indipendentemente dal fatto che stesse sudando non le importava che alcuni passanti le mancassero di rispetto con i loro complimenti.

Ora voleva creare un progetto di vita che rimanesse anche in futuro per le adolescenti più vulnerabili in Colombia, a cui serve sicurezza, autonomia conoscenza dei propri diritti; poi ha scoperto che in Cambogia ci sono iniziative di ragazze che vanno a scuola in bicicletta, per prevenire la violenza sessuale e sviluppare la Sicurezza personale; quindi ha deciso di fondare la sua associazione, ha deciso di utilizzare la bicicletta come strumento educativo, prendendo come guida i diritti sessuali e riproduttivi.

In Colombia e in molti altri paesi del mondo, le bambine hanno una vita relativamente tranquilla fino all'età di 10 anni; in seguito raggiungendo la pubertà sono percepite da molti come un prodotto che può essere acquistato, venduto o scambiato. Con la adolescenza iniziano le molestie e i pericoli: violenze fisiche e sessuali, matrimoni forzati e sfruttamento sessuale.

Secondo l'Ente DENA, ci sono 7,5 milioni di ragazzine che rappresentano il 18% della popolazione, 324.000 lavorano o hanno lavorato; è il terzo Paese in America Latina per gravidanze adolescenziali. L'Istituto Colombiano Benessere Familiare (ICBF), nel 2015, ha accolto 8.266 casi di abuso sessuale, l'86% dei quali di sesso femminile e il 58% si è verificato in ambiente familiare. Ogni anno si registrano in media 149 mila gravidanze tra la popolazione più giovane, una situazione che si conclude con 408 nascite giornaliere di bambini da genitori di età compresa tra 10 e 19 anni. Secondo il National Demographic and Health Survey (Ends), nel 2010, il 19,5% delle adolescenti era gravida, ovvero un adolescente su cinque tra i 15 e i 19 anni era madre o incinta.

Secondo UN Women, le aziende beneficiano enormemente dell'aumento delle opportunità in posizioni di leadership per le donne. Secondo l'UNESCO, tra il 1990 e il 2009 sono stati salvati 2,1 milioni di bambini sotto i cinque anni grazie ai miglioramenti nell'istruzione delle ragazze.

Leader mondiali, economisti e politici riconoscono tutti che un'adolescente è la forza più potente per il cambiamento, eppure in lei viene investito meno dell'1% degli aiuti internazionali. Educare, responsabilizzare e impiegare la più grande generazione di giovani di tutti i tempi è vitale per porre fine alla povertà e promuovere la prosperità condivisa, i due obiettivi istituzionali della Banca Mondiale.

Fornire alle donne e alle ragazze parità di accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria, al lavoro dignitoso e alla rappresentanza nei processi decisionali politici ed economici darà impulso alle economie sostenibili e porterà benefici alle società e all'umanità in generale. Il sesso femminile istruito ed autonomo promuove e rafforza le economie, nonché crea famiglie sane.

La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma il fondamento necessario per un mondo pacifico, prospero e sostenibile.

Fonte:

https://ninassinmiedo.org 

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