#COVID19: in Europa, la scarsa copertura vaccinale, sta creando un falso senso di sicurezza

08.04.2021

L'OMS, attraverso il Direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per l'Europa Hans Kluge, riferisce che la lentezza della somministrazione dei vaccini in tale regione è inaccettabile; perché in tutta Europa, con la circolazione delle varianti ormai dominanti rispetto al ceppo originale di SarsCov_2, i casi stanno aumentando in tutte le fasce d'età con la conseguente ospedalizzazione e intasamento dei reparti, e anche i decessi sono in aumento. Si è visto che dove si vaccina di più (anche con una singola dose) i casi e la mortalità sono in diminuzione; la vaccinazione è il miglior strumento per uscire dalla pandemia, in quanto protegge dalla malattia severa anche i più fragili, e se la maggior parte della popolazione è vaccinata mette a riparo chi per motivi medici non può proprio vaccinarsi. A detta di Kluge, fino a quando la copertura vaccinale rimarrà bassa, si dovranno attuare le stesse misure sociali e di sanità pubblica del passato per compensare i ritardi delle somministrazione. Per ora l'unica soluzione per fermare la diffusione del virus sono test estesi, isolamento, tracciamento dei contatti, quarantena e sequenziamento genetico, questi strumenti devono essere costantemente rafforzati; i governi non possono rilassarsi, dopo tutti i sacrifici che hanno fatto i cittadini, non si può permettere che la stanchezza vinca; il virus è ancora un pericolo. Per questo è essenziale accelerare il processo di vaccinazione; aumentando anche la produzione, riducendo le barriere nella somministrazione dei vaccini e utilizzando tutte le fiale che ci sono ora a disposizione.

Attualmente, l'Europa è il secondo continente più colpito da COVID19, con il numero totale di decessi che si avvicina rapidamente a un milione e il numero totale di casi che stanno per superare i 45 milioni. Il Dott. Dorit Nitzan, direttore regionale delle emergenze, ha spiegato che dopo un periodo di abbassamento dei contagi, ora c'è di nuovo il rialzo preoccupante dato dai rischi associati a una maggiore mobilità e incontri durante le festività religiose; infatti molti paesi stanno rintroducendo misure più restrittive che dovrebbero seguire tutti il più possibile.

Ad oggi, solo il 10% della popolazione totale dell’Europa ha ricevuto una dose di vaccino e il 4% ha completato il ciclo vaccinale. Questo potrebbe creare un falso senso di sicurezza sia alle autorità che alle popolazioni, il che rappresenta un pericolo. Solo paesi ad alto reddito della regione stanno procedendo velocemente con vaccinazioni di massa, a differentr l'80% dei paesi a reddito medio-alto e il 60% dei paesi a medio e basso reddito. Ad oggi, 10 economie a medio reddito della Regione hanno ricevuto dosi attraverso COVAX. L'OMS raccomanda di donare le dose di vaccini in eccesso ai paesi più bisognosi.

La situazione dall'altra parte del Oceano Atlantico, nell'America Latina, è ancora più grave. In Brasile la pandemia è totalmente fuori controllo, la maggior parte delle unità intensive è occupato oltre il 90%. Più di 6000 persone stanno aspettando un letto in terapia intensiva. La variante P1, che già domina 13 stati in Brasile, sta causando ricoveri ospedalieri per tutte le fasce d'età, compresi i giovani. Il Brasile sta già ricevendo vaccini con COVAX, ma non sono sufficienti; per questo sarebbe meglio che ogni paese brevettasse vaccini propri, e rendesse le licenze pubbliche.

In questo triste contesto, ci sono due esempi che dimostrano che le vaccinazioni di massa dopo un lockdown lungo e duro fanno vedere la luce fuori dal tunnel. I nuovi dati sulla sanità pubblica nel Regno Unite dimostrano che i vaccini hanno salvato almeno 6000 vite tra le persone di età superiore ai 70 anni dall'inizio delle inoculazioni. Allo stesso modo, i dati di Israele mostrano che il vaccino Pfizer-BioNTech è efficace nella prevenzione di infezioni, malattia severa e ricoveri dopo la seconda dose al 90% circa.

Fonte:

https://news.un.org/es/story/2021/04/1490432 

Articoli affini:

#COVID19 OMS su AstraZeneca: attualmente non ci sono dati per la combinazione di vaccini, meglio farsi vaccinare con la doppia dose, qualunque vaccino venga offerto+