#MigrantsDay: ci vuole più solidarietà verso i migranti

18.12.2021

Il 18 dicembre è la Giornata Internazionale del Migrante. Quest'anno l'ONU esorta alla solidarietà con le persone che lasciano il proprio Paese per qualsiasi stato di necessità; la migrazione dev'essere degna e sicura. Nel 2020, 281 milioni di persone (cioè il 3,6% della popolazione mondiale) sono state migranti internazionali.

I migranti continuano ad essere soggetti a stigmatizzazione, disuguaglianze, xenofobia e razzismo. Donne e Ragazze, in questa condizione, corrono un maggior rischio di essere sottoposte a violenza di genere e hanno meno opportunità di trovare sostegno.

Con la chiusura delle frontiere, molti migranti sono rimasti bloccati senza reddito né alloggio, impossibilitati a tornare a casa, lontani dalla famiglia e con un futuro incerto. Questo nonostante il fatto che durante la pandemia SarsCov_2 abbiano svolto i lavori essenziali e più duri. Il mondo ha bisogno di una cooperazione internazionale più efficace e di una prospettiva più compassionevole per sfruttare il potenziale della mobilità umana indipendentemente dallo status giuridico. Ciò significa gestire le frontiere nel pieno rispetto dei diritti umani e delle esigenze umanitaria, garantendo che i piani nazionali di vaccinazione contro SarsCov_2 includano tali persone stanziarie e in movimento in un Paese. L'emergenza sanitaria ha generato anche una nuova ondata di sentimenti anti-migranti, così come il loro uso come oggetto per il cambiamento politico. Eppure i migranti lavoratori hanno un impatto sociale ed economico positivo dove risiedono e per i trasferimenti di denaro (di milioni di dollari ogni anno) verso i loro Paesi d'origine, che sono generalmente a reddito medio-basso.

Per questo è fondamentale riconoscere il grande valore del corridoi umanitari legali che hanno sia per i richiedenti asilo che per gli Stati ospitanti; nonché è essenziale affrontare le cause alla base della migrazione tra le quali: le enormi disuguaglianze, il traffico e la tratta illegale di persone. Serve un approccio globale che metta da parte l'atteggiamento difensivo che troppo spesso caratterizza i Paesi ospitanti.

Fonte:

https://news.un.org/es/story/2021/12/1501692 

Articoli affini:

#MigrantsDay e #ForMigration Global Compact for Migration

World Migration Report 2020: i numeri della migrazione internazionale ai tempi di COVID-19