#GiornataMondialeDelDiabete: a 100 anni dall’invenzione dell’insulina, tante persone non la ricevono

14.11.2021

Il 14 novembre, compleanno del Dottor Frederick Banting che inventò l'insulina, attraverso la risoluzione A/RES/61/225 dell'ONU, dal 1991 si celebra la Giornata Mondiale del Diabete.

Con tale risoluzione si vogliono incoraggiare gli Stati membri a sviluppare politiche nazionali per la prevenzione, il trattamento e la cura dei pazienti che siano compatibili con lo sviluppo sostenibile dei loro sistemi sanitari. L'insulina è un farmaco salvavita e quindi dovrebbe essere accessibile a tutti a prezzi modici, visto che cent'anni fa il brevetto è stato venduto al prezzo simbolico di un solo dollaro; ma tutt'ora si ha un mercato dominato da pochi produttori e sistemi sanitari deboli.

Il diabete è caratterizzato da alti livelli di zucchero nel sangue che nel tempo possono causare gravi danni a cuore, vasi sanguigni, occhi, reni e nervi.

Ci sono due tipi di diabete. Il tipo 1, precedentemente noto come diabete giovanile, è una malattia cronica in cui il pancreas produce poca o niente insulina. La forma più comune di diabete è il tipo 2, che è solitamente sofferto dagli adulti. Si verifica quando il corpo diventa resistente all'insulina o non ne produce abbastanza.

Per nove milioni di persone nel mondo con diabete di tipo 1, avere accesso all'insulina rende la malattia gestibile. Per oltre 60 milioni di persone che vivono con il diabete di tipo 2, l'insulina è essenziale per ridurre il rischio di insufficienza renale, cecità o amputazione. Tuttavia, una persona su due che necessita di questo medicinale non lo riceve. Sebbene il numero di persone con diabete sia in aumento negli Stati a basso e medio reddito, l'uso di insulina non lo è. Tre persone su quattro con diabete di tipo 2 vivono al di fuori del Nord America e dell'Europa, ma rappresentano meno del 40% dei ricavi delle vendite di insulina.

Di conseguenza bisogna colmare questo gap insulinico con azioni che includono l'aumento della produzione e della fornitura di insulina, la diversificazione della produzione di farmaci biosimilari per creare concorrenza ed abbassare i prezzi.

I mercati mondiali si sono spostati dall'insulina umana, che può essere prodotta a un costo relativamente basso, alle più costose insuline sintetiche, che possono costare fino a tre volte di più. Bisogna migliorare l'accessibilità regolando i prezzi ed i margini di profitto attraverso appalti congiunti con una maggiore trasparenza dei costi e promuovendo la capacità produttiva in loco.

La ricerca e lo sviluppo devono concentrarsi sulle esigenze dei Paesi a basso e medio reddito; l'aumento dell'accessibilità all'insulina deve essere accompagnata da una diagnosi rapida e da dispositivi economici per iniettare il farmaco e controllare la glicemia.

Fonte:

https://apps.who.int/iris/rest/bitstreams/1389748/retrieve