Nel suo State of the Union 2026, il Presidente Donald Trump ha presentato un discorso fortemente identitario, centrato su quattro assi principali: economia nazionale, immigrazione, sicurezza interna e ruolo globale degli Stati Uniti. L'intervento ha avuto un tono rivendicativo e programmatico, con l'obiettivo dichiarato di consolidare una visione...
INTERNAZIONALE
Oggi non ho scritto una pillola. Ho scritto un lungo editoriale. Perché dopo quattro anni di guerra le parole brevi non bastano più. Non basta l'analisi tecnica, non basta il dato aggiornato, non basta la cronaca. Dopo quattro anni di guerra è necessario fermarsi, prendere posizione e assumersi la responsabilità delle proprie parole.
L'ingresso dell'Italia, sia pure come Paese "osservatore", nel Board of Peace promosso dagli Stati Uniti costituisce un atto politico che merita una critica severa, non per ostilità verso la cooperazione transatlantica, ma per ragioni di metodo, legalità e coerenza costituzionale. L'argomento secondo cui lo status di osservatore sarebbe una...
L'ultima edizione della Munich Security Conference si è svolta in un contesto segnato dalla progressiva erosione dell'ordine internazionale fondato su regole condivise, dal protrarsi della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina e dalla crescente polarizzazione sistemica tra grandi potenze. L'analisi giorno per giorno restituisce l'immagine di...
Nel suo discorso sul "federalismo pragmatico" pronunciato presso l'Università di Leuven, Mario Draghi ha offerto non una suggestione retorica, ma una vera e propria architettura concettuale sul futuro dell'integrazione europea. La sua riflessione si colloca in un momento storico segnato da conflitti armati alle porte dell'Europa, competizione...
Guerra Russia-Ucraina: perché senza fermare l’aggressore non può esistere una pace giusta
La guerra di aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina, iniziata unilateralmente e portata avanti in aperta violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale. Non una "crisi", non un conflitto tra parti simmetriche, non una guerra civile mascherata, ma un'aggressione armata pianificata e ordinata dal presidente Vladimir...
L'area di Gorizia rappresenta oggi uno dei luoghi in cui più chiaramente emerge la frattura tra il progetto giuridico europeo e la sua applicazione concreta. Territorio di confine per storia e identità, Gorizia è divenuta un osservatorio privilegiato delle tensioni che attraversano l'Unione quando la libera circolazione entra in conflitto con una...
Giornata internazionale della fratellanza umana: multilateralismo, diritto e futuro globale
La Giornata internazionale della fratellanza umana, celebrata il 4 febbraio, non è una ricorrenza simbolica né un esercizio di diplomazia retorica. È, piuttosto, una presa di posizione giuridica e politica che interroga direttamente l'ordine internazionale contemporaneo e la sua capacità di reggere alle crisi globali. Parlare di fratellanza, oggi,...
La riattivazione del rischio terroristico in Europa non è una recrudescenza improvvisa, ma l'esito prevedibile di una gestione politica e giuridica incoerente dei conflitti mediorientali. La fuga di combattenti di Daesh dai campi di detenzione nel nord-est della Siria, a seguito dell'avanzata dell'esercito siriano e del conseguente indebolimento...
L'operato dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) rappresenta oggi uno dei punti più critici del sistema statunitense di controllo dell'immigrazione, non solo per l'intensità delle misure adottate, ma per la loro progressiva emancipazione dai principi fondamentali dello Stato di diritto. Ciò che viene presentato come attività di contrasto...










